Sermig

Ognuno ha l'età dei suoi sogni


La ballerina Simona Atzori interprete del videoclip dell'inno del 4° Appuntamento Mondiale Giovani della Pace del Sermig
Un palcoscenico speciale: gli ambienti di una vecchia fabbrica di armi trasformata in Arsenale della Pace. Una canzone nata dalla vita: la storia di un gruppo di giovani che hanno seguito la forza dei loro ideali. L’arte senza limiti al servizio del bene: la passione e la tecnica della ballerina e pittrice Simona Atzori e dei ballerini della Scala, Marco Messina e Salvatore Perdichizzi.

Sono questi gli ingredienti del videoclip di “Ognuno ha l’età dei suoi sogni”, canzone nata dall’esperienza del Sermig, la realtà di pace e solidarietà fondata cinquant’anni fa da Ernesto Olivero. Dal 1983 ha casa nel vecchio Arsenale militare di Torino: progetti di sviluppo in tutto il mondo, monastero metropolitano, una casa aperta 24 ore su 24 per chi vuole cambiare, chi non ha un posto per la notte, chi vuole cercare il senso della vita. Con un’attenzione particolare ai giovani, che all’Arsenale si incontrano e si impegnano per costruire un mondo migliore, nel nome della giustizia.

È pensando proprio a loro che Ernesto Olivero e Mauro Tabasso hanno scritto il testo e la musica di “Ognuno ha l’età dei suoi sogni”, interpretata da Marco Maccarelli e inno ufficiale del 4° Appuntamento Mondiale dei Giovani della Pace che si svolgerà a Napoli il 4 ottobre, alle 16, in piazza del Plebiscito. Un inno alla speranza, agli ideali da coltivare e soprattutto da vivere, al di là dei propri limiti e della propria debolezza.

Un progetto che Simona Atzori e i suoi amici hanno fatto proprio da subito, prestando gratuitamente la loro immagine e la loro arte. Così come l’Agenzia Armando Testa (ideazione: Piero Reinerio) e la sua casa di produzione Little Bull (regia: Augusto Storero, montaggio: Margherita Chiatti).

“Siamo emozionati all’idea che tante persone abbiano donato le loro competenze, capacità, ma soprattutto il loro cuore”, dice Ernesto Olivero, fondatore del Sermig. “Questa canzone è ispirata alla mia storia e a quella dei miei amici: farà del bene e darà tanta speranza, perché al di là di ferite, esperienze del passato, difficoltà, ognuno ha davvero l’età dei sogni che si porta dentro. Chi sogna cambia il mondo. Tanti giovani lo stanno già facendo. A Napoli, lo vorremmo comunicare a tutti, per chiedere agli adulti di ascoltare le nuove generazioni e entrare così in una logica di cambiamento”.

“Sono felice di aver partecipato a questo progetto”, aggiunge Simona Atzori. “L'Arsenale della Pace di Torino è un luogo che mi è entrato nel cuore, con la sua vita, con i suoi percorsi di crescita. Così la canzone Ognuno ha l'età dei suoi sogni. Vivere questa età significa scegliere la vita senza scuse, nell'amore, nella semplicità, nel non fermarsi mai. È quello che mi hanno insegnato i miei genitori e che continuo a fare".



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