Sermig

Preghiera



Preghiera
Sermig - Laboratorio del Suono
Musiche: Mauro Tabasso - Testi: Ernesto Olivero
Santanna Records (una label Ala Bianca Group)
Prezzo: € 15



Clicca per ascoltare un'anteprima dei brani.


01   Una nuova vita (0:33)          
06   Gloria a Dio e pace in terra (0:32)

02   Così sei per me (0:32)            07   Il nostro sì (0:32)

03   Solo per te (0:31)           08   Maria Madre dei Giovani (0:33)

04   Magnifica Maria (0:32)           09   Sono qui e ti cerco (0:25)

05   Dammi il pane quotidiano (0:34)
          10  Ninnanà (0:32)

 

 

E' uscito  il nuovo cd del Sermig. Dieci brani musicali che invitano alla preghiera, ispirati dalla vita degli arsenali.
Molti di questi brani erano nel cassetto da anni, qualcuno da decenni. Continuiamo ad eseguirli e ogni volta ci sembrano più belli e intensi. Qualche mese fa, mentre pensavamo a quale sarebbe stato il nostro prossimo disco, ci siamo accorti che ne avevamo uno già scritto, bastava far ordine nel cassetto, recuperare il materiale e registrarlo.

Ne è venuto fuori un disco struggente, intenso e come sempre molto vario. I generi musicali più disparati sono nel nostro DNA e anche qui si passa da una ballata con il piano Rhodes a un quartetto d’archi, dall’orchestra a chitarra e voce, dal coro polifonico alla band elettrica, sempre con un’attenzione particolare alla melodia e con la volontà di scrivere una “colonna sonora” il più possibile aderente allo spirito e alle emozioni di una liturgia.

Da sottolineare la presenza costante di archi e fiati che talvolta “portano” i pezzi ma che spesso si limitano a girarci attorno, riempiendo le pause e connotando le emozioni, come se Mauro scrivesse ogni volta un’opera lirica e non una canzone.
Brani sentiti molte volte all’Arsenale, vengono qui riproposti per la gioia di chi ce li ha richiesti per anni e per la curiosità di chi non li conosce.
Come sempre, nonostante la presenza di tanti strumenti e dell’orchestra, i brani sono scritti con “libertà di ensemble”, per poter essere eseguiti da formazioni diverse – ridotte o ampliate - dall’originale. 

In uno di questi brani poi
(Ninnanà), suona l’Orchestra Giovanile dell’Arsenale della Pace, diretta da Mauro Tabasso. Sono bambini e ragazzi dell’Arsenale, coinvolti da qualche anno in un importante percorso artistico, che li ha portati a crescere al punto da poter entrare in uno studio di registrazione per incidere un brano. 

1.Una nuova vita
Un brano nato per una delle tante e affollate Pasque all’Arsenale, prende spunto da un riff di chitarra molto semplice epperò d’effetto. Percussioni e coro in evidenza, archi e fiati un po’ indietro, a fare da sfondo e contrappunto, poche note di piano per legare il tutto.
Trascinante.

2.Così sei per me
Quanto è vecchio questo brano, che parte come una ballata e finisce in un’orchestra moderna, completa di percussioni, basso, archi e fiati. Qui all’inizio, archi e fiati si alternano per riempire i larghi spazi lasciati dalla scansione armonica, ma sempre in punta dei piedi e senza mai invadere il campo. Con percussioni insolite – un sonar addirittura –, il brano cresce di intenzione e esplode nel finale con una linea vocale ardita.
Ammaliante.

3.Solo per Te
Uno dei più bei testi che Ernesto ha scritto, qui trova la sua dimensione musicale più appropriata, che dosa alla perfezione introspezione e coralità. Seconda parte poderosa, che si stempera nella coda strumentale che porta a “riposare” il brano.
Intenso.

4.Magnifica Maria
Uno dei brani più belli del disco. Orchestra piena, con tutti i registri esposti, sezioni che sussurrano e gridano, strumenti che brillano e spariscono, contrabbasso di sottofondo, piano che lega il tutto. Ma la forza di questo brano è la melodia, così intensa e maestosa, che sale verso l’alto con la forza di una preghiera incessante. Commovente.

5.Dammi il pane quotidiano
Ballata piano e voce, eseguita con il Rhodes, piano elettrico per eccellenza, che ci affascina sempre con il suo suono così cristallino. Questo brano era già stato inserito nel nostro primo cd “Ti amo con una nota”, anno di grazia 1998. Lì però era chitarra e voce, qui invece il piano si insinua con più efficacia dentro la melodia, avvolgendosi attorno alla voce e facendosi tutt’uno con essa.
Meditativo.

6.Gloria a Dio e pace in terra
Intanto è uno dei brani più complessi, con il tempo che cambia come se fosse primavera. Però fila via liscio, niente di artefatto o pretenzioso, solo grande melodia e un’orchestra energica, resa ancora più forte dallo stacco a cappella situato al centro del brano. Un Gloria da colonna sonora, vivido di immagini.
Epico.

7.Il nostro sì
Nacque parecchi anni fa per il matrimonio di uno di noi e nacque, come al solito, all’ultimo secondo. Ricordo che Mauro ci portò le parti direttamente in chiesa e lo mettemmo su al volo. Brano disteso, con il flauto che insiste a ronzare intorno alla melodia come un’ape attorno ad un fiore. Classico brano da matrimonio con un testo che, come sempre, fa pensare ed è una forte dichiarazione di intenti per chi si sposa.
Sponsale.

8.Maria Madre dei Giovani
Pregata per anni dalla Fraternità dopo i Vespri, una delle più belle preghiere che Ernesto ha scritto è finalmente diventata canzone.
Quattro voci polifoniche che salgono e scendono, si separano e si riuniscono, spariscono e ricompaiono. Il tutto accompagnato da un’arpa ellittica, che gira e gira, un corno che si perde nella notte, prima del giorno, fiati e archi che fanno da spettatori.
Luminoso.

9.Sono qui e ti cerco
Brano chitarra e voce, due solisti che si cercano, si prendono e si lasciano, si guardano e si allontanano, in una danza che dura per tutto il brano.
Chitarra suonata come un pianoforte, con accordi storti e ghirigori da funambolo, voce usata come uno strumento a fiato, che si lancia verso il cielo, sperando di raggiungerlo.
Virtuosistico.

10. Ninnanà
Gran finale, Ninnanà è un brano scritto da Mauro per suo figlio appena nato, ben 17 anni fa, il testo per una volta non è di Ernesto ma di Mauro stesso.
Qui è l’orchestra sugli scudi, con i campanellini che ti toccano più dell’intera sezione d’archi, mentre la melodia si dipana a spirali ascendenti. La forza e l’impatto del brano è nella magia, resa possibile dalla perfetta combinazione tra le sezioni, campane e tremolo di chitarra compresi, che ti fanno spuntare la lacrimuccia nel finale possente e tenero a un tempo.
Struggente.

Gianni Giletti