Sermig

La terra trema, la solidarietà risponde

Non un concerto, ma un “incontro”. Sono le parole di Ernesto Olivero che aprono la serata all’Auditorium Rai di Torino dedicato a “La Lucciola”, un centro di terapia integrata per minori diversamente abili con sede a Stuffione di Ravarino (Modena), messo in seria difficoltà dal terremoto. Tutti i fondi raccolti andranno immediatamente a loro, ha sottolineato il fondatore del Sermig, ricordando che i protagonisti del concerto, musicisti, coristi, presentatore e tecnici, oltre a non percepire compensi, si sono pure pagati di tasca propria il biglietto....

 
La Lucciola (lalucciola.org)
Centro di terapia integrata per minori diversamente abili

Tg Regionale del 1° luglio
 

Ernesto Olivero
introduce la serata

Intervento dell'Arcivescovo Cesare Nosiglia

Ernesto Olivero
introduce la "restituzione"


Orchestra giovanile: Peer Gynt


Orchestra giovanile:
James Bond main Theme

Orchestra giovanile:
My heart will go on

Orchestra giovanile:
Gloria dal basso della terra

Chitarre:
Vieni via con me - Mission Impossible

Flauti:
Morning up and doing - Evening at the disco

Percussioni:
Il rumore del ritmo

Aria Latina n°1 - Canto degli italiani

Laboratorio del Suono Ensemble: +390114368566
Marco Maccarelli, Roberto Tiranti, Sergio Moses

Laboratorio del Suono Ensemble: La strada prima
del cielo
, dedicata ai morti per il terremoto in Emilia


 


Fotogallery


View this photo set on Flickr foto: Renata Busettini - Gruppo fotografico CEDAS

 



View this photo set on Flickr foto: Franca Gasparotto - Gruppo fotografico CEDAS

 


View this photo set on Flickr BACKSTAGE View this photo set on Flickr
foto: A. Gotico


...La serata è stata particolare per vari motivi a cominciare dalla semifinale tra Italia e Germania che si è svolta in contemporanea (senza contare il vertice di Bruxelles con l’incontro-scontro tra Monti e Merkel sullo scudo anti spread). Ma non c’è stata competizione, perché solidarietà e sport, quando ci mettono il cuore e la faccia, parlano la stessa lingua. Ci ha pensato il presentatore Pippo Franco ad aggiornare in diretta gli spettatori dei gol di “super Mario” Balotelli strappando vere e proprie ovazioni.

Un pubblico numeroso e attento: 2mila prenotazioni, in una sala da 1.500 posti, molti pur non potendo garantire la presenza hanno comunque lasciato l'offerta in segno di solidarietà. Tutti hanno apprezzato i giovani e giovanissimi musicisti del Laboratorio del suono che hanno suonato e cantato sotto la direzione del maestro Mauro Tabasso per più di due ore. Molto applaudite anche le performance dei cantanti Moses e Roberto Tiranti che insieme a Marco Maccarelli, Serena Branducci, Roberto Demo e Elena Bacciolo hanno contribuito con la loro bravura alla parte centrale dell’iniziativa musicale.

Tutto era nato pochi giorni fa dagli allievi del Laboratorio del suono, il progetto musicale lanciato anni fa dal Sermig negli spazi dell'Arsenale della Pace. E quando l’albero è buono i frutti si vedono. Non solo in competenza e preparazione, ma anche nell’attenzione ai bisogni e ai momenti difficili degli altri. Al Sermig tutto questo si chiama “restituzione”. Insieme ad una loro insegnante, i bambini si sono fatti interpreti e protagonisti di un sogno: dedicare un concerto (è quello che sanno fare) ai loro coetanei colpiti dal terremoto. E il sogno si è avverato!

Al termine l’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia – presente insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni fra cui Aldo Romagnolli, presidente di Confcooperative Torino che ha fattivamente collaborato per la buona riuscita dell’impresa – ha manifestato a nome di tutti la commozione, l’emozione suscitata dalla bravura, dalla passione e dall’impegno dei giovani musicisti.

Il nostro grazie va a tutti gli spettatori, alcuni arrivati in pullman da Bonate, che hanno raccolto l’appello del Sermig con entusiasmo.

Prima di chiudere, Ernesto Olivero lancia un altro sogno che sta coltivando da qualche tempo con determinazione, una “veglia per svegliare”: un nuovo appuntamento con i giovani per svegliare tutti, padri e figli, dal torpore del non senso, dell’egoismo, di un’economia che affama, di una violenza che non si ferma. Il mondo si può cambiare, noi ci stiamo e siamo pronti a metterci la faccia, anche per sostenere i terremotati.

Claudio Maria Picco


Laboratorio del Suono
La Lucciola