PROGETTO: Attivazione di tecniche di coltivazione fuori suolo








Romania
Baia Mare e Targoviste


PARTNER CEO
Sinergia Energy Management di U. Albarosa, Padri Somaschi di Targoviste, Fundatia dei Volontari dei Padri Somaschi di Baia Mare, Università di Baia Mare

PUNTI DI FORZA
1. Interfaccia con università e scuole di agraria in Romania
2. Introduzione di nuova tecnica agricola per favorire il "riappassionarsi" dei coltivatori poveri alla produzione di cibo
3. Possibilità di coltivare fuori suolo su terreni contaminati
4. Autoproduzione alimenti per sostentamento bambini di strada e poveri che da molti anni sono aiutati dall'Italia

ATTIVITÁ DEL GRUPPO RE.TE. (RESTITUZIONE TECNOLOGICA) IN ITALIA PER QUESTO PROGETTO
1. Formazione presso la serra sperimentale di coltivazioni fuori suolo di Carmagnola (TO), dedicata a S.Teresa del Bambin Gesù
2. Audio conferenza settimanale per la verifica degli avanzamenti delle attività e per formazione. Preparazione e sostegno al progetto tecnico

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Da 12 anni collaboriamo con Baia Mare
attraverso l'invio di materiali per sostenere i più poveri, specie i bambini abbandonati aiutati ed accolti dai volontari dei Padri Somaschi. Oltre all'aiuto diretto in cibo e indumenti, abbiamo sostenuto lavorazioni di sartoria, pelletteria, assemblaggi industriali di vario tipo. Con dei bazar, sono stati riciclati materiali obsoleti in Italia, che in Romania hanno permesso di reperire fondi per i poveri. Dallo scorso anno è attiva la produzione agricola su 15 ettari di terreno, che però è molto frazionato e lontano.
Questo ha permesso in parte l'autosostentamento dei poveri che bussavano durante l'inverno alla Fundatia. In seguito alla realizzazione di serre per coltivazioni fuori suolo in Giordania (presso l' arsenale dell'Incontro di Madaba), Perù, Madagascar, Guinea Bissau, Brasile e in molte parti d'Italia, si è pensato di utilizzare questa tecnica anche in Romania, dove crediamo sia necessaria per vari motivi. Anzitutto perché i piccoli coltivatori soffrono una profonda emarginazione economica e culturale e in secondo luogo perché le produzioni sono insufficienti, costose e di scarsa qualità.
Si pensa, quindi, di realizzare una giunzione tra la ricerca scolastica, anche universitaria, e i coltivatori, per dare loro sostegno tecnico e aiutarli a superare ill recesso culturale che favorisce l'emigrazione e la fame. Visti gli esodi migratori, si vuole quindi portare all'autosufficienza economica il partner, anche considerando la crisi economica e alimentare attuale.

TEMPI
Attualmente in corso

COSTI
Serra Targoviste: 5.000 Euro. Serra Baia Mare presso università: 6.000 Euro.

Gli aiuti in denaro possono essere inviati tramite:
c.c.p. n. 29509106 intestato a Sermig, Piazza Borgo Dora 61, 10152 Torino - Italia
c/c bancario intestato Cooperativa Internazionale per lo Sviluppo
IBAN IT73 T033 5901 6001 0000 0001 481 - causale "Romania Baia Mare - Pane Quotidiano"

 

 

 

 

 

 

Nelle foto:
Bambini di Pirita, uno slum di Baia Mare
Una serra di coltivazione di fragole "fuori suolo"
Amici della Re.Te in visita

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