Sessione 2016-2017


Chiara Giaccardi
E' possibile ... comunicare

La rete e i mezzi di comunicazione digitale come opportunità. 

Sarà questo il filo conduttore del prossimo incontro dell’Università del Dialogo del Sermig, in programma martedì 28 febbraio, a partire dalle 18,45. 
Negli spazi dell’Arsenale della Pace, la sociologa dei media Chiara Giaccardi dialogherà sul tema “È possibile… comunicare”. 
“Una delle sfide maggiori oggi è quella di non vedere nella Rete una realtà parallela, – scrive Giaccardi - i media digitali non sono porte di uscita dalla realtà, ma estensioni capaci di arricchire la nostra capacità di vivere le relazioni e scambiare informazioni. (…) 
La sfida, dunque, non è come usare bene la Rete, come spesso si crede, ma come vivere bene al tempo della Rete”.
Docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Chiara Giaccardi insegna Sociologia e Antropologia dei Media e coordina il dottorato in Culture della Comunicazione. È autrice con Mauro Magatti di “Generativi di tutto il mondo unitevi. Manifesto per la società dei liberi”.

FOTO e VIDEO 


Paolo Scquizzato
E' possibile ... credere

L'esperienza della fede nella concretezza della vita, tra luci e ombre, gioia e dolore, slanci e difficoltà.
Che senso ha credere?
Che spazio ha il dubbio?
In che misura un limite, un problema, la propria storia, possono diventare opportunità?
Sono alcuni degli spunti del prossimo incontro dell'Università del Dialogo che ospiterà, don Paolo Scquizzato, sacerdote del Cottolengo e scrittore.
Responsabile della Casa di spiritualità e formazione "Mater Unitatis” di Druento (TO), don Paolo ha scritto molti libri di successo, tra cui "Elogio della vita imperfetta”, “Ultima verrà la morte… e poi?”, "Padre nostro che sei all'Inferno” e "Ancor meglio tacendo”.
Martedì 7 febbraio 2017 dalle 18.45 alle 20.30 presso l’Arsenale della Pace di Torino.

FOTO e VIDEO 


Elvio Fassone
E' possibile ... incontrarsi

Elvio Fassone è stato magistrato di Cassazione, presidente della Corte di Assise e per due mandati Senatore della Repubblica. E' autore del libro “Fine pena: ora” (Sellerio, 2015), che raccoglie la corrispondenza durata 26 anni con un ergastolano da lui condannato. Tutto è nato quasi per caso e ha portato a un confronto intenso in cui sono maturate attese, speranze, consapevolezze nuove sui temi del giudizio e della pena.

E soprattutto una relazione umana autentica, perché quando gli opposti si incontrano possono nascere prospettive inimmaginabili.

Martedì 20 dicembre Elvio Fassone racconterà questa storia all’Università del Dialogo del Sermig, nell’ambito del ciclo di incontri 2016-2017 intitolato “E’ possibile”.

FOTO e VIDEO 


Farhad Bitani
E' possibile ... cambiare

E' possibile mettersi in discussione, ammettere di aver sbagliato, scegliere di cambiare nel profondo? L'esperienza di Farhad Bitani va in questa direzione. 

Membro di una famiglia di mujaheddin dell'Afghanistan è cresciuto in un contesto fondamentalista, testimone di atrocità, violenze, corruzione, i mali che hanno distrutto il suo Paese. L'arrivo in Italia ha cambiato tutto: attraverso l'incontro con gesti ed esempi di disponibilità, Farhad ha capito che la strada da seguire era un'altra. 

Oggi, a 30 anni, è diventato un testimone di dialogo e incontro tra culture e religioni diverse.

Farhad Bitani racconterà la sua esperienza all'Università del Dialogo del Sermig martedì 22 novembre alle 18,45, negli spazi dell'Arsenale della Pace di Torino. Sarà un dialogo a tutto campo con giovani e adulti sul tema "E' possibile… cambiare”.

FOTO e VIDEO 


Maurizio Molinari
E' possibile ... la pace

Il tema della pace alla luce del contesto internazionale. La pace è un obiettivo realmente possibile? A quale prezzo? Che cosa serve? Quali errori sono stati fatti?

Giovedì 27 ottobre 2016 partirà da queste domande il primo incontro del ciclo 2016-2017 dell’Università del Dialogo del Sermig, intitolato “E’ possibile”. La nostra è un’epoca in cui tutto sembra dire: impossibile! Impossibile combattere l’ingiustizia, impossibile vivere la politica come servizio, impossibile costruire la pace, impossibile vivere relazioni autentiche. Impossibile. Il nostro mondo è così, ma il mondo è ancora nelle nostre mani. Chi ci crede ed è pronto a mettersi in gioco capirà presto che gli ideali, quando sono veri, smuovono davvero le montagne, diventano attraenti, fanno germogliare scelte di vita pure, normali, che non conoscono l'impossibile.

Il cammino dell’Università del Dialogo di quest’anno parte proprio da queste premesse, per cercare di approfondire i problemi del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Nessuna poesia, nessuna semplificazione, ma la volontà di guardare in faccia le contraddizioni, le mille sfumature della realtà sociale e personale per non arrendersi e costruire. Per dire con la vita: “È possibile!”. Il 27 ottobre Maurizio Molinari, direttore de La Stampa, già corrispondente da New York e da Gerusalemme, dialogherà a tutto campo con giovani e adulti sul tema “E’ possibile… la pace”. Al centro, l’analisi dei conflitti attuali, ma soprattutto una riflessione sulle prospettive future. 

 FOTO e VIDEO 

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

E' possibile modificare le opzioni tramite le impostazioni del Browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su informazioni.