Sermig

In mezzo alla GMG

di R. Bonomo e V. Turinetto - La 31ma Giornata Mondiale della Gioventù si è tenuta a Cracovia dal 26 al 31 luglio con la presenza di papa Francesco. È stato un momento intenso soprattutto perché si è svolto in un periodo come quello attuale pieno di paure e disillusioni. Proprio alla vigilia dell’avvenimento in Francia si è verificato il primo attentato terroristico islamista nei confronti della Chiesa con l’uccisione di un anziano sacerdote.

Ovviamente i media hanno dato grande risalto ai contenuti e agli avvenimenti della GMG ma ora che l’incontro è terminato è opportuno soffermarsi su alcuni elementi decisamente minori ma non per questo marginali. Anzi agli occhi della fede possono invece rivelare un valore assoluto.

Parliamo infatti della partecipazione numericamente irrisoria ma cristianamente fondamentale di quei ragazzi che vivono la fede nei loro Paesi in condizione di minoranza o che a volte vengono apertamente osteggiati dai propri governi. Certamente fanno notizia i quasi centomila italiani presenti ma non dobbiamo trascurare la delegazione pachistana composta da sole 11 persone. Poi una menzione speciale deve andare ai ragazzi provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese che hanno dovuto affrontare enormi difficoltà per poter partecipare. Prima di tutti il costo dei biglietti, poi le pressioni da parte del governo comunista. Molti sono stati infatti fermati dalle autorità poco prima di partire. Tanti sacerdoti non hanno potuto accompagnare i loro ragazzi perché ritenuti pericolosi agenti antigovernativi.

Chi ha partecipato ha comunque vissuto una duplice esperienza di grande speranza. Da una parte l’incontro con migliaia di altri coetanei provenienti da tutto il mondo, dall’altra l’abbraccio con gli altri cinesi, quelli di Taiwan. La GMG ha infatti chiesto a tutti i giovani cinesi – di qualsiasi origine – di stare insieme. In condizioni normali questo incontro non avrebbe mai potuto verificarsi per la dura contrapposizione tra entrambi i governi.

Piccoli segnali di luce che fanno bene in mezzo a così tanto buio.






Rubrica di NUOVO PROGETTO