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Icona di san Nicola

di Chiara Dal Corso - Protettore della Russia, santo notissimo e amato in tutto il mondo, invocato da generazioni come difensore e protettore dei bambini, delle ragazze giovani, dei naviganti… Nacque intorno al 280 d.C. a Patara, in Asia minore e fu vescovo di Myra, in Licia, dove morì tra il 345 e il 352. Nel 1087 le sue spoglie furono portate da una nave a Bari, dove si trovano tutt’ora.

Durante il Concilio di Nicea difese la fede cristiana dall’eresia di Ario. Era molto amato per la sua generosità. Si narra che abbia salvato con tre sacchi di monete d’oro tre sorelle di una famiglia povera che il padre voleva far prostituire per procurarsi la dote per sposarle, che abbia richiamato in vita tre bambini uccisi da un macellaio, che abbia sedato delle tempeste in mare durante i suoi viaggi. Sembra inoltre che abbia vissuto le persecuzioni di Diocleziano e di Teognide, che abbia salvato degli innocenti dalla decapitazione. Tutto questo e molto altro ancora fa di lui un pastore e un santo molto amato e venerato per la sua generosità, giustizia e carità.

Le icone di san Nicola sono numerosissime. In tutte è rappresentato come vescovo, con l’omophorion decorato con le croci sulle spalle, la mano destra benedicente e il Vangelo in mano. In alcune prevale la dolcezza dell’anziano pastore che serve il suo popolo, specialmente i più poveri e i deboli, in altre la fierezza del difensore della fede. Alcune lo ritraggono a mezzo busto, altre in piedi, la maggior parte riporta intorno alla sua figura le scene della sua vita, secondo le conoscenze agiografiche della tradizione. Patrono di Bari, meta di pellegrinaggi, è conosciuto e rappresentato in tutta Europa in abiti vescovili.

La sua festa è il 6 dicembre e la sua venerazione nei secoli ha preso la forma di vere e proprie tradizioni popolari: per chi non l’avesse riconosciuto san Nicola diventa il Sinterklass, vescovo con la barba bianca, che nell’Europa centrale e del nord porta i doni ai bambini. Questa tradizione si diffonde negli Stati Uniti dove san Nicola prende il nome di Santa Claus e perde gli abiti vescovili pur mantenendo i colori e la barba, per tornare infine a noi come Babbo Natale!







Rubrica di NUOVO PROGETTO