Rendere il mondo bello

di Domenico Agasso jr - Senza di lei non c’è armonia nel mondo. «La funzionalità, fare cose, non è il suo scopo», lei è «poesia», bellezza. Rende bella la Terra. Quindi sfruttarla «distrugge» il pianeta. Parola di papa Francesco, che nell’omelia della Messa mattutina odierna del 9 febbraio 2017 a Casa Santa Marta, riflette sulla figura femminile a partire dalla Creazione.

Il pontefice rileva: «Tante volte, quando noi parliamo delle donne», le si descrive in modo funzionale: «Ma, la donna è per fare questo». Invece la donna trasmette una ricchezza che l’uomo non ha: l’armonia al Creato. Perché «quando non c’è la donna, manca l’armonia. Noi diciamo, parlando: ma questa è una società con un forte atteggiamento maschile, e questo, no? Manca la donna. “Sì, sì: la donna è per lavare i piatti, per fare…”. No, no, no: la donna è per portare armonia. Senza la donna non c’è armonia». Non «sono uguali, non sono uno superiore all’altro: no. Soltanto che l’uomo non porta l’armonia: è lei. È lei che porta quella armonia che ci insegna ad accarezzare, ad amare con tenerezza e che fa del mondo una cosa bella».

Sono tre gli aspetti affrontati dal vescovo di Roma: la solitudine dell’uomo, il sogno e, terzo, il destino di tutti e due: ossia essere «una sola carne». Francesco porta un esempio concreto: narra quando in un’udienza, mentre salutava la gente, ha chiesto a una coppia che celebrava il 60.mo anniversario di matrimonio: «Chi di voi ha avuto più pazienza? E loro che mi guardavano, si sono guardati negli occhi – non dimentico mai quegli occhi, eh? – poi sono tornati e mi hanno detto, tutti e due insieme: “Siamo innamorati”. Dopo 60 anni, questo significa una sola carne. E questo è quello che porta la donna: la capacità di innamorarsi. L’armonia al mondo».

Poi la denuncia di Francesco: «Sfruttare le persone è un crimine di lesa umanità: è vero. Ma sfruttare una donna è di più: è distruggere l’armonia che Dio ha voluto dare al mondo. È distruggere». Questo è «il grande dono di Dio: ci ha dato la donna», che è «l’armonia, è la poesia, è la bellezza».

Conclude il papa: «A me piace pensare – ma questa è una cosa personale – che Dio ha creato la donna perché tutti noi avessimo una madre».

Domenico Agasso jr
PONTIFEX
Rubrica di NUOVO PROGETTO

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

E' possibile modificare le opzioni tramite le impostazioni del Browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su informazioni.