Sermig

Segno del tempo

di Anna e Raffaele Schipani - C’è una questione che spesso ci affligge: il nostro rapporto col tempo. Continuiamo a rincorrerlo affannosamente, sembra che sia sempre poco, sembra che non ce ne sia mai abbastanza per le cose importanti.

Ci ritroviamo a uscire di casa precipitosamente alla mattina per andare al lavoro, per portare i bambini a scuola e ci trasciniamo distrutti a casa al termine della giornata con la sensazione di aver girato a vuoto e con la frustrazione che avremmo potuto fare qualcosa di più bello; in attesa di un fine settimana di relax che invece spesso sarà più intenso e faticoso di una settimana di lavoro.

Siamo proprio sicuri che vogliamo vivere così? Proviamo ad accogliere il tempo che ci viene offerto invece che sfidarlo, proviamo a fermarci un istante, perché a volte è esattamente quello che basta, per contemplare i volti e gli sguardi delle persone che incontriamo, per amare e apprezzare gli impegni e le fatiche che ogni giorno ci vengono donate. Proviamo a trasformare un monotono viaggio in macchina in un’occasione per parlare con la persona che amiamo delle cose che ci stanno più a cuore. È la capacità di tessere relazioni che trasforma la nostra vita.

Possiamo scegliere, ogni giorno, ogni momento se vogliamo vivere o sopravvivere, se vogliamo plasmare il tempo o lasciarci travolgere da esso e qualche volta possiamo anche prendere il coraggio a due mani e provare a dilatare il tempo fino quasi a fermarlo per contemplare la bellezza che attraversa la nostra vita.

Una bellezza che spesso è nascosta dall’illusione che la vita che vorremmo vivere è un’altra, che la strada verso la santità passi da un’altra parte. E non ci accorgiamo che noi siamo già stati salvati ed è questa la bellezza che dobbiamo imparare a riconoscere, ad accogliere e a far trasparire. Proviamo a crederci davvero e ad amare la nostra vita e cominceremo a gustare quell’intensa qualità del tempo che ha già un po’ il sapore dell’eternità.

Anna e Raffaele Schipani
THE FAMILY
Rubrica di NUOVO PROGETTO