Sermig

Benedici il Signore anima mia

Ernesto Olivero - EDITORIALEdi Ernesto Olivero - Benedici il Signore anima mia.
Ti benedico
perché ti lasci avvicinare
posso guardarti viso a viso,
senza paura
la tua misericordia
abbraccia i miei limiti e peccati.

Benedici il Signore anima mia.
Ti benedico
perché mi hai fatto
carne della tua carne
il mio volto si rispecchia nel tuo
il tuo amore mi avvolge
così come sono
hai fiducia di me.

Campo di grano dopo la mietituraBenedici il Signore anima mia.
Ti benedico
perché mi aiuti a desiderare
un mondo a tua immagine
e posso osare
di costruire con te
il tuo regno in mezzo a noi.
Benedico i tuoi desideri di giustizia,
di pace, di bontà
ti chiedo che diventino i miei.

Benedici il Signore anima mia.
Mi trema il cuore
benedirti per la tua Parola:
“Voi farete cose più grandi di me
perché io vado al Padre”.
Dio mio, benedici il mio tremore.

Benedici il Signore anima mia.
Ti benedico con l’anima in ginocchio
di avermi scelto per annunciare
la bellezza del tuo regno
dove gli ultimi hanno il tuo volto
e con le loro lacrime
benediciamo insieme.

Benedici il Signore anima mia.
Ti benedico per il dolore
che incrocia la mia vita
per gli innocenti
che soffrono senza colpa
per i malati che sperano guarigione
per i bambini
che hai chiamato a te
lasciandoci lacrime e armonia.

Benedici il Signore anima mia.
Ti benedico
perché con te
i ciechi vedono
i sordi ascoltano
gli zoppi corrono
i muti cantano.
Con tutti loro
il mondo intero ti benedice.

Benedici il Signore anima mia.
Ti benedico
per i bambini
maestri del tuo amore
per i giovani
nel fiore dei loro anni
per gli anziani saggi
per chi nel silenzio
e nel servizio
mi fa conoscere te
che sei amore.

 

Ernesto Olivero
EDITORIALE
Rubrica di NUOVO PROGETTO