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Macchina del tempo

di Fabio Arduini - Al momento non esiste, ma ha già prodotto più di 500 film...
La macchina del tempo è stata inventata in un momento imprecisato precedente al 1895, quando il visionario H. G. Welles ebbe terminato di scrivere il romanzo che aveva quest’invenzione come protagonista. Un periodo in cui le nuove invenzioni erano all’ordine del giorno, comprese quelle della fantasia.

Possiamo immaginare combriccole di inventori discutere se l’uomo avrebbe raggiunto prima il traguardo di viaggiare nello spazio e approdare su altri pianeti, oppure nel tempo. Al momento siamo costretti a considerare che sì, abbiamo a disposizione molti strumenti per spostarci a trecentosessanta gradi, andare lontano, in cielo o sott’acqua, e invece non possediamo nulla in grado di farci rivivere anche un secondo che è già andato. Una cosa banale che mozza il fiato.

Ogni giorno inizia un viaggio in cui non si può tornare indietro a piacimento per cambiare ciò che è già successo. Al momento ciò che più si avvicina alla macchina del tempo è ascoltare il passato. Non si tratta in effetti di una geniale invenzione tecnologica ma è sufficiente per rivoluzionare il presente e il futuro.
Cosa farei se potessi viaggiare nel tempo? Il cattivo di “Ritorno al futuro II” consegna al suo io nel passato la chiave per diventare miliardario con le scommesse sportive. A proposito, la macchina del tempo conobbe subito una grande fortuna e giocò ruoli importanti in una serie quasi innumerevole di racconti, film, fumetti, produzioni di fiction e videogame.

C’è addirittura qualcuno che si è preoccupato di iniziare il conteggio, che solo per i film ha sfondato quota 500. Siamo curiosi di sapere cosa farà quando sarà arrivato alla fine. Forse vorrà tornare indietro nel tempo, per spifferare al suo io nel passato il risultato finale e consigliargli un bel posto dove andare in vacanza.

Fabio Arduini
PAROLE
Rubrica di NUOVO PROGETTO