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Chi sono i santi?

di Annamaria Gobbato - Sono uomini e donne normali che sanno scorgere la luce là dove tanti vedono solo buio. È il caso di Brigida di Svezia, una donna vissuta nel tardo Medioevo, età storica complessa: guerre intestine tra Stato e Stato, tra fazioni politiche, rivalità tra laici e chierici...

Brigida nasce nel 1303 da una famiglia di origini nobili profondamente credente. Suo padre é giudice. Ancora adolescente ha una visione di Gesù in croce che le ispira il desiderio di donare la vita a lui anche nel matrimonio, accettato per obbedienza a 16 anni; anziana ormai, riceverà le famose “Rivelazioni”. Il marito condivide la sua fede, hanno otto figli e per vent’anni la principessa Brigida si impegna a costruire una famiglia e una comunità di sudditi cristiana. Fonda un piccolo ospedale (dove cura personalmente i malati) e un centro per le ragazze povere.

Chiamata a Corte, i suoi saggi consigli aiutano a introdurre leggi più umane per il popolo. In seguito, col marito decide di abbracciare la vita religiosa. Brigida scrive ai re di Francia e d’Inghilterra per chiedere la fine della Guerra dei Cent’anni, e a Clemente VI incitandolo a rientrare a Roma. Fonda l’Ordine di San Salvatore, ispirato alla Chiesa primitiva. A Napoli ottiene dal vescovo e dalla regina Giovanna un cambiamento significativo dei costumi della città.

Gli ultimi anni della vita sono amari, viene chiamata “la strega del Nord” e per un tempo ridotta in miseria. Chiude la sua vita il 23 luglio 1373, per una malattia contratta in Terra Santa.

È proclamata santa da Bonifacio IX nel 1391, e compatrona d’Europa nel 1999 da Giovanni Paolo II.

Annamaria Gobbato
TERRA&CIELO
Rubrica di NUOVO PROGETTO