Sermig

E la vita diventa sorpresa

di Arsenale dell’Incontro - Il “Buona Giornata” qui in Giordania lo sentiamo alla sera e ci aiuta a rivedere la giornata passata. «Ogni attimo che ho davanti è l’unico che mi porta all’attimo seguente. In questo c’è la vita e la vita diventa sorpresa». Ascoltando le parole di Ernesto ci viene da sorridere, è una perfetta sintesi di quello che abbiamo vissuto oggi! All’inizio della mattinata ci chiama il custode con voce concitata: «Venite! Sono arrivati gli operai del Comune che vogliono risistemare la nostra strada e fare un parcheggio, ma dobbiamo spostare i tubi dell’acqua che la attraversano».

Così lasciamo quello che stavamo facendo, andiamo a vedere e in men che non si dica prendiamo chiavi inglesi, pinze, sega e ci mettiamo a spostare i tubi che portano l’acqua alla nostra serra davanti agli sguardi stupiti degli ingegneri del Comune, che ci avevano suggerito di chiamare un idraulico e alla fine si sono messi a darci una mano. Proprio quando eravamo arrivati a un punto in cui le nostre braccia non bastavano più, ci chiamano dalla portineria: «Venite, sono arrivati i quattro operai che devono cambiare i teli di plastica che rivestono la serra!».

Sorridiamo tutti e grazie alle otto braccia in più riusciamo a spostare i tubi dell’acqua. Poi andiamo a cambiare i teli della serra, che ci sono stati regalati insieme al lavoro di questi quattro operai, proprio quando ci sembrava di non trovare nessuno che ci aiutasse. E intanto la vita dell’Arsenale continua a scorrere: arriva uno dei vicini a chiederci aiuto, un bimbo della scuola non vuol sentir ragione di andare in classe, una signora che lavora in un’associazione importante viene a trovarci per capire come poterci aiutare, il telefono squilla continuamente… Vista così può sembrare una vita apparentemente impossibile, ma oggi, ancora una volta, attimo dopo attimo è diventata una sorpresa.

Arsenale dell’Incontro
SHUKRAN
Rubrica di NUOVO PROGETTO