Sermig

Essere luce

di Arsenale dell'Incontro - Nel mese di maggio abbiamo iniziato un`accoglienza musicale per bambini dai 6 ai 9 anni in collaborazione con Caritas Jordan. La maggioranza di loro sono bimbi siriani rifugiati in Giordania, cantano e suonano con tutta la forza, l’impegno e anche la sofferenza che hanno dentro. Un flauto dolce, un quaderno, una penna e uno zainetto per ciascuno, due insegnanti laureati in musica e due volontari ad aiutarli e si comincia.

Ricordiamo ancora come fosse ieri il rientro a casa dopo la prima lezione. Autisti e accompagnatrici non conoscono le case e le famiglie di tutti, perciò siccome è buio andiamo anche noi con loro per stare con i bimbi nel viaggio. Tanti gli occhi spaventati, il buio certamente dà spazio nelle loro menti a ricordi difficili.
Un bimbo scoppia a piangere e la bambina accanto a lui lo consola così: «Non piangere, stai tranquillo, non ci hanno rapito! Ci stanno portando a casa, guarda, lì davanti c’è la maestra di musica!». La maestra si siede in mezzo a loro e cominciano a cantare insieme. Il bimbo dopo un po’ smette di piangere e quando arriva a casa sorride e ci dice: «Grazie, ci vediamo domani!». Tocchiamo subito con mano l’importanza di offrire loro prima di tutto il calore di una casa che accoglie.

Sono passati sei mesi da quel giorno e ieri – proprio mentre stavano arrivando i bambini per il corso di musica – in Arsenale è mancata la luce. Li attendiamo sulla porta. Arrivano che è tutto buio, solo i fari degli autobus illuminano il cortile.
Ci ha commossi vederli scendere tranquilli come fosse pieno giorno. Entrano, si siedono in cerchio, comiciano a giocare e a chiacchierare tra loro. Mentre chiamiamo le famiglie per avvisare che rientreremo in anticipo, i bambini insistono: «Stiamo qui, non fa niente se è buio, possiamo cantare lo stesso!». Diciamo loro che non è possibile fare lezione al buio, ma nell’attesa di rientrare cantiamo a lume di candela tutto il repertorio delle canzoni che hanno imparato. Un unico coro di voci squillanti e risate. La luce non c’è ma nessuno se ne accorge. Il buio non fa più paura perché l’Arsenale ormai è casa, fa luce anche quando la luce non c’è.

Arsenale dell'Incontro
SHUKRAN
Rubrica di NUOVO PROGETTO