Sermig

Fine d’anno a teatro

di Simona Carrera - Tre storie, tre epoche.
Fino al 22 dicembre è in scena al Piccolo Teatro Grassi “Fine pena: ora”. Nel 1985, a Torino, si celebra un maxiprocesso alla mafia catanese: tra gli imputati è Salvatore, un ragazzo che avrà l’ergastolo. Il giorno dopo la sentenza, il giudice avvia con lui una corrispondenza che durerà ventisei anni. Mauro Avogadro porta in scena la drammaturgia di Paolo Giordano tratta da Fine pena: ora, scritto da Elvio Fassone, il giudice di quella vicenda. «Il fascino di questo testo – spiega Avogadro – sta nella complicità che si crea tra due persone così diverse, culturalmente e geograficamente.

Sono due persone straordinarie che riusciranno a diventare personaggi grazie al lavoro di due grandissimi attori, Sergio Leone e Paolo Pierobon».
Dal 12 al 17 dicembre è in scena al Teatro Argentina di Roma Richard II di William Shakespeare, diretto da Peter Stein. «Richard II – dichiara il regista – occupa un posto particolare nell’opera di Shakespeare. Il dramma tratta esclusivamente della deposizione di un re legittimo – un tema politico eminente che facilmente si può trasporre ai nostri tempi».

Al Teatro Carignano di Torino, dal 19 dicembre 2017 al 1° gennaio 2018, è programmato Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno! Tra i romanzi più letti al mondo, “Dieci piccoli indiani” è il capolavoro della suspense scritto da Agatha Christie: una serie di morti misteriose semina il terrore tra gli ospiti di un’isola. Un assassino si nasconde tra di loro, così come segreti inconfessabili che ogni personaggio occulta. È la stessa Christie a realizzare nel 1943 la versione teatrale del romanzo, che rimane in cartellone a Broadway per 426 repliche e diventa oggetto di numerose versioni. Lo spagnolo Ricard Reguant firma questo adattamento, dirigendo un cast di nomi illustri della prosa.

www.piccolotetro.com
www.teatrodiroma.net
www.teatrostabiletorino.it

Simona Carrera
SIPARIO
Rubrica di NUOVO PROGETTO