Sermig

Chhattisgarh

di Valentina e Renato - Spesso nella rubrica abbiamo ospitato piccole notizie che provengono da luoghi molto lontani. In particolare abbiamo cercato di aprire il nostro sguardo su realtà come quella cinese o indiana convinti che anche i più piccoli fatti che accadono in quelle terre possono influenzare il corso degli eventi dell’umanità e quindi modificare – in un più o meno lungo periodo – la nostra vita. Con la nostra attenzione torniamo in India, nella regione centrale del Chhattisgarh.

A seguito delle proteste delle fasce più povere della popolazione, il governo locale è stato costretto a ritirare il “Land Revenue Code (Amendment) Bill 2017”, una legge che favoriva l’acquisizione di terre da parte dell’amministrazione regionale. Nel Chhattisgarh più di un quarto della popolazione è di origine tribale e vive in una condizione di povertà. L’unica loro ricchezza è la terra che viene amministrata attraverso i consigli delle tribù. Per favorire la compravendita delle loro terre e, soprattutto, per incentivare gli investimenti stranieri, l’amministrazione locale voleva eliminare il diritto di veto che ogni consiglio tribale può esprimere in materia di vendita delle terre.

Se la legge fosse andata in porto, le tribù sarebbero diventate ancora più povere e indifese. Il Chhattisgarh è una regione molto ricca perché si lavora il 15% della produzione di acciaio indiano. Questa fonte di ricchezza è però preclusa alla popolazione tribale che di fatto rimane ai margini del processo produttivo trovando ancora nell’agricoltura la principale fonte di sostentamento.

La loro vittoria acquista pertanto un valore doppio perché testimonia che alcuni pezzi di realtà possono migliorare quando i più poveri prendono consapevolezza dei loro diritti e lottano pacificamente. È un piccolo segno dei tempi che abbiamo bisogno di conoscere per comprendere un mondo sempre più grande e ogni giorno diverso.

Valentina e Renato
I BONOMOS
Rubrica di NUOVO PROGETTO