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Scuole in rete

di Chiara Vitali - Incontro tra generazioni per crescere
Investire nell'educazione dei giovani significa percorrere una strada stimolante verso un futuro migliore. Lo sanno bene le scuole della provincia di Belluno: 30 istituti di tutti i gradi scolastici, rappresentativi delle aree geografiche della provincia, si impegnano da qualche anno ad un progetto di corresponsabilità educativa, insieme a 41 associazioni, a 6 enti pubblici e al Centro per i diritti umani dell’Università di Padova. Scuole in Rete è il nome del progetto; l’obiettivo è mettere i giovani al centro di una fitta rete di relazioni, in una collaborazione tra generazioni che vede coinvolti gli adulti e le istituzioni del territorio.

La “scuola in rete” si interroga continuamente sul presente: viene portata avanti una formazione continua su temi quali la cittadinanza attiva e la legalità, la sicurezza, la cultura della reciprocità, la Costituzione, l’Europa. L’idea è nata nel 2005 per iniziativa di alcuni docenti delle scuole bellunesi, in seguito ad un’esperienza umanitaria in Romania a stretto contatto con la difficile situazione di alcune scuole rumene. L’impegno verso la Romania è stato portato avanti: tra le “Scuole in Rete” c’è anche un istituto scolastico rumeno.

Obiettivo importante della Rete è quello di creare una società “glocale”, che sappia ossia affrontare le sfide del presente sia su scala locale che globale, con la consapevolezza di una continua contaminazione tra le due dimensioni. I progetti concreti portati avanti sono stati moltissimi e spesso sono partiti proprio dai giovani, che ne sono stati principali protagonisti: corsi di alfabetizzazione informatica per anziani e migranti, laboratori di progettazione tra studenti, viaggi di volontariato e stage all’estero, organizzazione di spettacoli teatrali. Quando giovani e adulti, insieme, “ci mettono la faccia”, gli obiettivi comuni si raggiungono: la Rete funziona.

Chiara Vitali
PUNTI DI PACE
Rubrica di NUOVO PROGETTO