Sermig

I Signori

di Ernesto Olivero
Il mondo va avanti
grazie ai signori della guerra.
Non si fermano davanti a nulla per vendere armi.
Nessuna lacrima li commuove.
Altri signori,
quelli dell’economia,
pensano ai mercati,
li rassicurano,
ma non bastano mai né trucchi,
né inganni.
Anche questi signori
nessuna lacrima li commuove.
I giovani puri, indomabili,
non diventeranno i signori della guerra,
dell’economia.
Saranno signori solo di se stessi
per entrare nella logica di Dio,
unico vero Signore.

Niente di nuovo sotto il sole. Invece no. Tutto è nuovo sotto il sole. Non dobbiamo pensare che sia inevitabile andare verso il declino. Non dobbiamo pensare che sia inevitabile una prossima guerra mondiale. La novità c’è e può arrivare dai giovani. Giovani che aboliscono ideologie e fanatismi, che si siedono alla stessa mensa, mettendosi nei panni gli uni degli altri per vedere il mondo così com’è. Un mondo dove c’è chi mangia e chi vive di immondizia. Un mondo dove ogni giorno 100mila persone muoiono di fame. Un mondo che crea bambini soldato, stupri legalizzati, che intossica con droghe e speculazioni finanziarie, che inquina e spreca. I giovani davanti a questo mondo dicono: “No! Noi vogliamo un mondo in cui non hanno cittadinanza né la parola nemico né il convincimento che è sempre andata così. Vogliamo costruire un mondo un po’ migliore dove si può credere, non credere, essere rispettati. Dove tutti possono andare a scuola, trovare cure e lavoro, dove si può vivere insieme”. Sotto il sole può esserci finalmente questa semplice novità. Non si tratta di un passeggero buonismo da feste di Natale. In questo Natale io volto pagina. Una nuova pagina per la mia vita, per l’umanità.