Sermig

Simona Atzori

“Possiamo fare della nostra vita un capolavoro”. È uno dei messaggi che Simona Atzori ha lanciato ieri sera a centinaia di giovani e adulti che hanno partecipato al terzo incontro dell’Università del Dialogo, sul tema “Così come sei”. Nata senza braccia, Simona ha realizzato ugualmente i suoi sogni: oggi è una ballerina e pittrice. All’Arsenale della Pace, racconta di sé e della sua vita con semplicità, con il sorriso di chi da sempre si è accettato, anzi, si è accolto. Serenità che oggi la porta a dire: “Le mie mani non mi servono. Io sono stata disegnata così”.
“I limiti sono in chi ci guarda. Non mi piacciono i limiti e autolimitarmi è faticoso, mi sembra di tradire quello per cui ho sempre lottato. Le negazioni io le trasformo. I no che mi sento dire diventano “Perché no?”. Già, perché no? Perché non fare della propria vita un capolavoro? Si può, eccome.

Ecco le foto e il video (suddiviso per domande) dell'incontro dell'Università del Dialogo con Simona Atzori
 (21 gennaio 2013).


Introduzione e presentazione di Simona Atzori con un video

Come hai imparato ad accogliere la tua unicità?

Qualche esempio di "no" che sono diventati "perchè no..." come quando eri all'asilo...

Come ti vedevano in passato i tuoi compagni di scuola?

Le mie mani non mi servono, io sono stata disegnata così...

Quali sono i limiti su cui stai lavorando?

Intervento di Ernesto e canzone "Il rumore del silenzio"

Come hai scoperto e fatto crescere i tuoi talenti?

Che cosa significa per te danzare?

Come riuscire a vedersi con gli occhi giusti?

Quale è l'insegnamento più grande che hai ricevuto?